22 Febbraio 2026 – I DOMENICA DI QUARESIMA (A)
- On 22 februari, 2026
Questa I Domenica di quaresima celebra lo scontro vittorioso di Cristo sul maligno e il suo fedele “sì” alla volontà del Padre. Gesù che nel battesimo al Giordano è stato manifestato dal Padre come “Figlio dilettissimo” (cfr. Mt 3,17); subito dopo viene condotto dallo Spirito nel deserto per essere tentato. Celebrando Gesù tentato, la Chiesa indica a noi suoi fedeli tutta la speranza che rischiara la vita umana: Gesù, figlio di Dio, è solidale in tutto con noi ed ha vinto il maligno per noi.
Cari fratelli e sorelle,
Perché lo Spirito spinge nel deserto?
Se avete ascoltato attentamente l’inizio del Vangelo, magari ve lo starete chiedendo.
Perché Gesù è spinto nel deserto per vivere un lungo tempo di tentazione. “È il Figlio di Dio! Anche lui doveva essere messo alla prova?”. Se lo state pensando non sentitevi strani. Obiezioni legittima. Ma non le concediamo troppo spazio. Andiamo al sodo!
Gesù non è spinto nel deserto per essere messo alla prova… Né Dio né lui ne avevano bisogno. Forse vedere il suo modo di rispondere alle tentazioni è qualcosa che serve a noi.
E forse quei 40 giorni e notti di digiuno e preghiera non sono altro che una lunga preparazione a quanto avrebbe vissuto. Le tentazioni – o più precisamente il tentatore – arrivano quando i bisogni si fanno sentire.
Quando la stanchezza, la fragilità aprono porte e finestre a soluzioni facili. Già… soluzioni facili: sono quelle che il tentatore propone.
Stai per cedere? Fallo!
Stai per prendere la decisione più tranquillizzante? Fallo!
Stai per scegliere di stare dalla parte del più forte? Avanti, nessuna paura, è giusto proteggersi!
Hai dubbi? Metti Dio al muro e costringilo a una risposta, è un tuo diritto… non può chiederti troppo!
Eppure Gesù a tutto questo risponde: «Vattene!». Perché questa è la parola del tentatore, non di Dio. Questa è la parola che si nutre delle nostre ansie, delle paure, delle preoccupazioni, dei nostri legittimi bisogni. Ma questo non è Dio… La sua Parola e la sua via ci si aprono davanti attraverso Gesù e le sue scelte. Nutrirsi di Dio, affidarsi a lui, mettere lui e solo lui al centro di tutto: questa è la sua via, l’unica via capace di farci risorgere da ogni morte e di farci rifiorire in ogni deserto.
Buon cammino di Quaresima.
