S. Messa in Nocte Santa
- On 24 december, 2024
Cari fratelli e sorelle, anzitutto Buon Natale a tutti voi.
In questi ultimi giorni prima di Natale, stavo riflettendo su cosa comunicare a voi, in questa vigilia, in questa Notte Santa.
E la prima cosa che mi venne in mente, fu che Dio non risolve i problemi del mondo con una pacca sulla spalla. Dio non chiede a chi soffre semplicemente di resistere. Dio non regala un libro di spiegazioni. Dio risponde con un fatto. Il fatto di un bambino il cui destino è salvare.
Ma poi mi chiedo: chi si fiderebbe di una cosa così fragile come un bambino? E sappiamo bene che la fede che può salvarci la vita è fragilissima come un bambino appena nato.
Dio per lasciarci liberi vuole essere creduto e per questo sveste la sua onnipotenza e si veste di infinita debolezza.
Questa notte puoi decidere se continuare a credere al tuo dolore, o a Lui.
Se dare credito a ciò che ti manca, o a Lui.
Se continuare ad arrabbiarti ripensando alla violenza di chi ti ha fatto soffrire, o a Lui.
Nella tua notte, come in questa notte, tu puoi scegliere se credere al buio o a questo bambino.
Se crederai a Lui allora lascia che sia Lui a vincere le tue battaglie, e a combattere per te.
Lascia che sia la tua forza, il tuo coraggio, la tua motivazione.
Lascia che sia Lui ad affrontare a viso scoperto il male, perché Lui è l’unico che può vincerlo, noi no, perché a volte il male che ci capita è infinitamente più grande delle nostre forze.
Questo cari amici, è il mio augurio per Natale.
Abbiate cura di questo bambino e Lui vi salverà la vita.
