OMELIA I COMUNIONI
- On 18 maj, 2025
Cari bambini, cari genitori, padrini, madrine, fratelli e sorelle nella fede, che bello vedervi oggi così emozionati, vestiti a festa, con gli occhi pieni di luce! È un giorno speciale, e non solo per voi: lo è per tutti noi, per tutta la nostra comunità. Oggi fate un passo importantissimo: incontrate Gesù nell’Eucaristia per la prima volta. È la vostra Prima Comunione!
Vi ricordate quando avete frequentato il catechismo, le domande che avete fatto su Gesù, oppure spiegato dai vostri catechisti, su cosa succede a Messa, su quel pane che non è più pane? Oggi non è più teoria, oggi lo vivete davvero. Quel Gesù di cui abbiamo parlato… oggi entra nel vostro cuore.
Pensateci un attimo: Dio, il Signore dell’universo, ha scelto un modo semplicissimo per restare con noi: un pezzetto di pane. Ma dentro quel pane c’è tutto il suo amore, la sua vita, la sua amicizia.
Pensate che dono meraviglioso: Gesù, il Figlio di Dio, che si fa piccolo, semplice, per poter stare vicino a noi, per abitare dentro di voi, per nutrirvi con il suo amore. Questo è il miracolo della Comunione.
Ma sapete una cosa importante? La Comunione non è un premio per chi è bravo, è un dono per chi ha bisogno di Gesù. E noi tutti abbiamo bisogno di Lui, ogni giorno.
Nel Vangelo, Gesù dice: “Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna”. È come se ci dicesse: “Io voglio vivere con te, aiutarti a crescere, a volerti bene, a perdonare, a costruire un mondo più bello”.
Cari bambini, da oggi Gesù sarà vostro compagno di viaggio, per sempre. E ogni volta che tornerete a riceverlo nella Messa, vi ricorderà quanto vi ama.
Quando tra poco vi avvicinerete all’altare, non sarà un gesto come un altro. È un incontro. Gesù viene a dirvi: “Io ti voglio bene, voglio camminare con te, voglio abitare nel tuo cuore.”
Non è una magia, ma è un mistero d’amore, quello più grande che ci sia.
E a voi, mamme e papà, nonni, padrini e madrine: grazie, perché avete accompagnato questi bambini fin qui. Continuate a farlo. La Prima Comunione non è un traguardo, è l’inizio di una bellissima amicizia con Gesù.
Portateli a Messa, aiutateli a capire che Gesù non è solo qui oggi, ma li aspetta ogni domenica, per parlare al loro cuore, per donar loro la sua forza.
Cari bambini, tenete Gesù stretto dentro di voi, non dimenticatelo. Quando sarete tristi, quando farete fatica, quando vi verrà da dire “non ce la faccio”, ricordatevi che non siete soli: Gesù è dentro di voi, e vi darà forza.
E quando sarete felici, ricordatevi di dire grazie. Anche questo è amore.
Allora oggi, mentre vi guardiamo con gioia, diciamo insieme una cosa semplice:
Grazie, Gesù, perché vieni a noi. Rimani sempre con noi.
Amen.
Amen.
