• Home
  • La Missione
    • La nostra storia
    • Il Missionario
    • Il Consiglio Pastorale della Missione
    • INSIEME (Notiziario della Missione)
    • Rappresentante per la protezione dei minori
    • GDPR
  • Catechesi
    • Pre-Iscrizioni
    • Anno catechetico
    • I catechisti
    • Battesimo
    • Prima Comunione
    • Cresima
    • Corso fidanzati
    • Modulistica, domande e risposte
  • Liturgia
    • Omelia domenicale
    • Calendario Liturgico
    • Coro
  • Gruppi
    • Caffè domenicale
  • Link
  • Notizie
  • Contatti
  • Home
  • La Missione
    • La nostra storia
    • Il Missionario
    • Il Consiglio Pastorale della Missione
    • INSIEME (Notiziario della Missione)
    • Rappresentante per la protezione dei minori
    • GDPR
  • Catechesi
    • Pre-Iscrizioni
    • Anno catechetico
    • I catechisti
    • Battesimo
    • Prima Comunione
    • Cresima
    • Corso fidanzati
    • Modulistica, domande e risposte
  • Liturgia
    • Omelia domenicale
    • Calendario Liturgico
    • Coro
  • Gruppi
    • Caffè domenicale
  • Link
  • Notizie
  • Contatti

IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (C)

  • On 30 januari, 2022

Letture: Ger 1,4-5.17-19, Sal 70, 1Cor 12,31-13,13, Lc 4,21-30

Luca, che ci accompagnerà quest’anno, è un pagano convertito da Paolo; per lui l’incontro con Cristo ha significato conoscere il volto misericordioso di Dio, così diverso dagli dei capricciosi e scostanti di greci e latini. Il suo Vangelo ci racconta di un Dio tutto serenità e gioia, tutto tenerezza e verità.

Ma il Vangelo di oggi manifesta drammaticamente una realtà sempre attuale: il rifiuto di Dio da parte dell’uomo; lo abbiamo celebrato nel passato Natale: Dio è presente, l’uomo risulta il grande assente della Storia. Domenica scorsa – ricordate? – Gesù commentava il rotolo di Isaia annunciando che le promesse di un anno di grazia si stavano realizzando e che l’oggi di Dio era finalmente arrivato.

La reazione che ne consegue è durissima: la gente non accetta che il figlio di Giuseppe, il carpentiere, faccia il profeta. Troppo conosciuto questo Messia, troppo deludente, troppo umano per scuotere i concittadini di Nazareth, troppo banale per poter solleticare gli appetiti spirituali. Sembra di leggere in filigrana la storia del profeta Geremia: anche lui mandato da Dio ad Israele a chiedere attenzione e conversione, vivrà tutta una vita d’incomprensione e scontro fino ad essere ucciso.

Gesù rivela il vero volto di Dio; lui conosce il Padre, perché il Figlio di Dio è venuto sulla terra per dirci chi è Dio, come è fatto. E il Dio di Gesù è splendido: un padre premuroso e maturo che sostiene i suoi figli, li tratta con dignità, li lascia liberi e autonomi per realizzarsi e crescere, affida loro un mondo da custodire e coltivare.

Eppure, lo sappiamo, risulta difficile accorgerci di Dio: travolti dalle preoccupazioni, la dimenticanza finisce col caratterizzare la nostra vita delirante; non abbiamo più la capacità di fermarci e guardarci dentro e leggere la realtà col cuore. Gesù finalmente è venuto a togliere dalla nostra testa e dalla nostra cultura la visione di un Dio despota e asettico, una percezione infantile della sua presenza, una visione demoniaca di Dio.

Ma, a Nazareth come oggi, non tutto va da sé. L’uomo rifiuta il vero volto di Dio.

Un Dio-uomo cosa ci può portare? Meglio tenersi un Dio severo da convincere, un Dio interventista da adorare con devozione in attesa di qualche miracolo. Gesù – ahimé -delude le nostre attese trionfalistiche, mortifica il nostro puerile desiderio di un Dio factotum.

Gesù è un po’ deludente, obbliga alla verità, ci spinge ad entrare nel senso profondo della storia e della vita, non offre scorciatoie allo scoprire il senso nascosto della vita, né affrettate soluzioni alle inevitabili sofferenze del vivere.

Incontro persone che si dicono atei; in realtà incontro molte persone pigre, a cui Dio non interessa. E’ il paradosso del nostro mondo occidentale sazio e disperato: si lamenta con Dio che non c’è ma non si lascia trovare, manifesta disagio crescente e insoddisfazione ma non vuole veramente mettersi in discussione, accusa Dio di disinteressarsi dell’umanità, ma è l’uomo a disinteressarsi di sé e di Dio. Certo ci vuole umiltà, adultità, verità con se stessi, in una parola: discepolato; mettersi alla ricerca della verità come chi cerca un tesoro. Il dramma del vangelo, della nostra libertà, forse della vita stessa è tutto qui: l’uomo è fatto per l’Assoluto e si asfalta nella mediocrità, Dio gli viene incontro e l’uomo dice: “No, grazie”.

Paolo ricorda a tutti che dobbiamo smettere di essere infantili e ragionare da uomini.

Nel nostro cristianesimo confuso e abitudinario dobbiamo riscoprirci uomini che cercano e accolgono la parola dei profeti. O reagire come i nazareni, buttare Gesù nel fosso perché la sua è una Parola scomoda, una Parola inquietante, una verità diversa. Incontro molte persone che vogliono costruire una fede “A la carte”, un cristianesimo politicamente corretto, che consoli senza scuotere, che sia il risultato dell’indagine demoscopica, che solletichi l’emozione senza cambiare la vita.

Gesù ci lascia splendidamente liberi di accettare la sua sfida, di accogliere la buona notizia di un Dio che ci ama sul serio, ove stare tassellati alle nostre opinioni. Ci lascia liberi di scegliere, sul serio, di amarlo.

O anche noi preferiamo buttare Gesù dal burrone perché non dice ciò che vorremmo?

Senaste inläggen
  • Mercatino dell’Avvento
  • Pranzo di natale!
  • XXXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (C)
  • XXXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (C)
  • XXXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (C)
Arkiv
  • november 2025
  • oktober 2025
  • september 2025
  • augusti 2025
  • maj 2025
  • april 2025
  • mars 2025
  • februari 2025
  • januari 2025
  • december 2024
  • november 2024
  • september 2024
  • augusti 2024
  • juli 2024
  • juni 2024
  • maj 2024
  • april 2024
  • mars 2024
  • februari 2024
  • januari 2024
  • december 2023
  • november 2023
  • oktober 2023
  • september 2023
  • augusti 2023
  • juni 2023
  • maj 2023
  • april 2023
  • mars 2023
  • februari 2023
  • januari 2023
  • december 2022
  • november 2022
  • september 2022
  • augusti 2022
  • juli 2022
  • juni 2022
  • maj 2022
  • april 2022
  • mars 2022
  • februari 2022
  • januari 2022
  • december 2021
  • november 2021
  • oktober 2021
  • juli 2021
  • juni 2021
  • maj 2021
  • april 2021
  • mars 2021
  • februari 2021
  • januari 2021
  • december 2020
  • november 2020
  • oktober 2020
  • september 2020
  • augusti 2020
  • maj 2020
  • mars 2020
Taggar
Festa d'autunno

III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (C)

LA DIRETTIVA DIOCESANA PER LE CELEBRAZIONI LITURGICHE PUBBLICHE SARÁ RIMOSSA DAL 9 FEBBRAIO 2022.

Scroll
Kontakt

@2024 Bob Reklambyrå